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Archive for dicembre, 2016

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Perché l’Italia è un paese morto destinato a fallire

Che l’Italia sia un paese fallito è sotto gli occhi di tutti. I motivi sono molteplici e cercherò di elencarli senza peli sulla lingua in questa breve analisi. Purtroppo, come si evince, la situazione è pessima e non vede alcun segno di miglioramento. In pratica, la popolazione invecchia in quanto vi sono sempre meno nascite, ciò fa aumentare il costo del welfare che ricade su un numero minore di persone, ossia quelle in età lavorativa (che non vedranno mai le pensioni in quanto non ci sono i soldi). Le tasse sono altissime e considerando tutti i costi che deve sobbarcarsi un imprenditore arrivano all’incirca al 70% di quello che guadagna. In altri termini è come se lavorasse gratis da gennaio ad agosto e guadagnasse solo da settembre a dicembre. Dove vanno a finire i ricavi degli altri 8 mesi? Semplice, se li ciula lo stato per mantenere la classe politica ed un sistema pubblico colluso e corrotto. Ciò porta i giovani ad emigrare all’estero in cerca di opportunità migliori e, indovinate un po’, chi sono i giovani che vanno all’estero? Sicuramente i migliori, con conseguente impoverimento della nazione e peggioramento dell’età media. I grandi politici di questo stato allora hanno avuto una pensata geniale: facciamo entrare gli immigrati così ripopoliamo la nazione come hanno fatto gli USA. Peccato che gli immigrati che arrivano non sono certo ingegneri o commercialisti ma per lo più povera gente e, alcuni di essi, non trovando lavoro (non ce n’è per gli italiani) si dedicano ad attività poco lecite aumentando la criminalità. Altro aspetto gravissimo è la burocrazia che serve per accentrare il potere in mano allo stato, tenere per le palle la popolazione e bloccare ogni iniziativa a favore delle caste di turno. Tutto ciò in quanto abbiamo una classe politica corrotta e collusa che, a braccetto con le lobbie e gli ordini professionali, sguazza in questo stato di cose. A ciò aggiungiamo, soprattutto tra i funzionari pubblici, una incompetenza ed ignoranza sostanziale: pensate che la maggior parte dei soldi europei tornano indietro perché sbagliamo i bandi e non siamo capaci di spenderli (l’Italia è il terzo contributore in Europa, cos’, giusto per ricordarlo). L’italiano medio invece è un vero coglione, menefreghista e individualista che non riesce a collaborare con nessuno e cerca in ogni momento di fottere il prossimo perché non si fida neanche del suo cane. Infine, dulcis in fundo, una giustizia lenta e corrotta che non garantisce la certezza del diritto. In italia una causa, se va bene, cade in prescrizione. Perché tutto questo? Perché nessuno ha mai avuto le palle di fare una riforma della magistratura, chiedetevi il perché.

Riassumiamo:

1- Invecchiamento demografico e diminuzione delle natalità

2- Tasse troppo alte che disincentivano la creazione di nuove imprese

3- Emigrazione di giovani all’estero (i più talentuosi)

4- Immigrazione selvaggia e mal gestita con conseguente aumento della microcriminalità

5- Burocrazia eccessiva che causa immobilismo

6- Classe politica incompetente e collusa

7- Lobbismo e corruzione dilagante

8- Cattiva gestione dovuta a incompetenza e scarsa istruzione

9- Atteggiamento menefreghista ed individualista dell’italiano medio

10- Giustizia lenta e corrotta

Se avete una soluzione sbrigatevi a proporla, oppure fateci fallire in santa pace, una volta per tutte, ed annetteteci alla Germania. Fake You!